Documenti Uff. Tecnico

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ATTENZIONE

  • MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE  ISTANZE E DELLE ASSEVERAZIONI (L’utilizzo  di modalità differenti da quanto previsto da normativa costituisce carenza sostanziale).
  1. Modalità cartacea: firma e timbri su tutti i documenti in originale allegando ove previsto copia della carta d’identità; per la pratica sismica la modalità cartacea è possibile sino al 03/11/2017.
  2. Modalità telematica: sottoscritte mediante firma digitale con certificato rilasciato da certificatore accreditato
  • CERTIFICATO DI DEPOSITO SISMICO: Per gli interventi soggetti al deposito della pratica sismica (e cioè TUTTI gli interventi di realizzazione, di riparazione e di modifica delle strutture esistenti o loro parti) alla pratica stessa è necessario allegare il certificato di deposito sismico; sino all’emissione del certificato di deposito sismico i lavori NON possono in nessun caso iniziare.

SEZIONI


SEZIONE 1) – EDILIZIA

Per gli interventi edilizi sul territorio del Comune di Sordio devono inderogabilmente  essere utilizzati i seguenti modelli unificati predisposti dal Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione e  loro s.m.i.i.  (Vademecum Tipologie Titoli Abilitativi – D.lgs. n. 222 del 2016 (Scia))

 I modelli da utilizzare sono quelli in ultima versione predisposti dalla Regione Lombardia. 

  1. L’utilizzo di modelli differenti, anche se parzialmente modificati, comporteranno la non accettazione dell’istanza, della segnalazione o della comunicazione.
  2. I modelli editabili sono scaricabili direttamente dal Sito della Regione Lombardia.

Documenti collegati

 Agibilità (artt. 24 DPR 380/2001)

(articolo così sostituito dall’art. 3 del d.lgs. n. 222 del 2016)

1. La sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato e la sua agibilità sono attestati mediante segnalazione certificata.

2. Ai fini dell’agibilità, entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:

a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.

3. La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.

4. Ai fini dell’agibilità, la segnalazione certificata può riguardare anche:

a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;
b) singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.

5. La segnalazione certificata di cui ai commi da 1 a 4 è corredata dalla seguente documentazione:

a) attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1;
b) certificato di collaudo statico di cui all’articolo 67 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;
c) dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all’articolo 77, nonché all’articolo 82;
d) gli estremi dell’avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;
e) dichiarazione dell’impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.

6. L’utilizzo delle costruzioni di cui ai commi 2 e 4 può essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui al comma 5. Si applica l’articolo 19, commi 3 e 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
7. Le Regioni, le Province autonome, i Comuni e le Città metropolitane, nell’ambito delle proprie competenze, disciplinano le modalità di effettuazione dei controlli, anche a campione e comprensivi dell’ispezione delle opere realizzate.

Art. 25 (R) – Procedimento di rilascio del certificato di agibilità
(articolo abrogato dall’art. 3 del d.lgs. n. 222 del 2016)

Art. 26 (L) – Dichiarazione di inagibilità

1. La presentazione della segnalazione certificata di agibilità non impedisce l’esercizio del potere di dichiarazione di inagibilità di un edificio o di parte di esso ai sensi dell’articolo 222 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265.

SCIA per agibilità – (allegato 10 alla DGR Lombardia x/6894 del 17/07/2017

Barriere architettoniche

Si allega nel seguito il ” BANDO REGIONALE 2015 PER L’ELIMINAZIONE E IL SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI IN ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI CONTENUTE NELL’ART. 34 TER DELLA LEGGE 20 FEBBRAIO 1989 N. 6 E DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA REGIONALE DEL 13.03.2014 N. X/1506″.

I cittadini aventi diritto potranno presentare richiesta di contributo, a decorrere dal 15 giugno sino al 30 settembre compreso, utilizzando la modulistica seguente:

 


SEZIONE 2) – SISMICA
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La Giunta Regionale ha approvato il 30 marzo 2016 – D.G.R. n. X/5001 le linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica, ai sensi degli artt. 3, comma 1, e 13, comma 1, della L.R. 33/2015  a tal fine si comunica:

  • CHE il Comune di Sordio è stato classificato in zona sismica 3 (zona sismica di bassa sismicità);
  • CHE rientrano nell’ambito della Legge (e quindi sono soggette al deposito sismico),  tutti i lavori di costruzione, riparazione e sopraelevazione relativi ad opere pubbliche o private realizzare sul territorio comunale, comprese le varianti in corso d’opera influenti sulla struttura che introducano modifiche tali da rendere l’opera stessa, in tutto o in parte, strutturalmente diversa dall’originale o che siano in grado di incidere sul comportamento sismico complessivo della stessa. (ATTENZIONE: la LR 22 del 10/08/2017 all’art. 11 c. 2 ha abrogato la semplificazione relativa alle opere minori, pertanto l’istanza simica va presentata per qualunque opera strutturale anche se non influente ai fini sismici per la pubblica incolumità.)
  • CHE vige l’obbligo di deposito sismico, preventivo all’inizio dei lavori;
  • CHE la realizzazione degli interventi di sopraelevazione, di cui all’art. 90 c.2 del DPR 380/2001, è subordinata al rilascio, da parte dell’autorità competente, della certificazione;
  • CHE la normativa di riferimento (reperibile qui) è la seguente:
  •  LR 33/2015
  •  DGR n.X/5001 del 30 marzo 2016 (linee guida)
  •   LR 22 del 10/08/2017 
  • CHE il contenuto minimo per l’istanza di deposito è stabilito dall’ALLEGATO E al DGR x/5001 ed è ato B “Linee di indirizzo e coordinamento”) ed è costituito da:

1)relazioni ed elaborati progettuali minimi (art.6 c.1 lett.c LR 33/15) composto da:

  • 6.2. Progetto architettonico (art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001), ove già depositato, sarà sufficiente l’indicazione degli estremi di invio della documentazione;
  • 6.3. Relazione di calcolo delle strutture (art. 65, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 N.T.C. 2008);
  • 6.4. Fascicolo dei calcoli delle strutture portanti (art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001);
  • 6.5. Elaborati grafici e particolari costruttivi delle strutture (art. 65 comma 3, art. 93, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 N.T.C. 2008);
  • 6.6. Relazione sui materiali impiegati (art. 65, comma 3, del D.P.R. 380/2001 – cap. 10 e cap. 11 N.T.C. 2008);
  • 6.7. Relazione sulle opere di fondazione (art. 93 del D.P.R. 380/2001);
  • 6.8. Piano di manutenzione strutturale (cap. 10 N.T.C. 2008);
  • 6.9. Relazione geologica (par. 6.1.2. e 6.2.1. N.T.C. 2008 – cap. 4, Parte I, Allegato B della D.G.R. IX/2616 del30/11/2011);
  • 6.10. Relazione geotecnica (par. 6.1.2. N.T.C. 2008 e p.to C 6.2.2.5 Circolare esplicativa n. 617 del 02/02/2009);
  • 6.11. Documentazione fotografica;
  • 6.12. Elenco allegati.

2) dichiarazioni dei professionisti asseveranti in ordine agli aspetti di competenza al fine di attestare:

  • a. la conformità degli elaborati alla normativa vigente;
  • b. la redazione del progetto sulla base dei risultati degli studi geologici, geotecnici e sismici;
  • c. l’asseverazione del progettista in merito al rispetto delle norme tecniche per le costruzioni e la congruità tra il progetto esecutivo riguardante le strutture e quello architettonico, nonché al rispetto delle eventuali prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica;
  • d. il rispetto delle eventuali prescrizioni sismiche contenute negli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica;
  • e. il rispetto delle eventuali prescrizioni contenute negli strumenti di pianificazione di bacino;
  • f. la conformità dello stato dei luoghi a quello rappresentato nel progetto;
  • g. che i lavori non sono iniziati (asseverato anche dal direttore dei lavori);
  • h. la conformità degli elaborati geologici e geotecnici alla normativa vigente e l’avvenuta valutazione delle condizioni di pericolosità geologica e geotecnica del sito interessato dalle opere.

Modalità di presentazione delle pratiche

Le  modalità possibili della procedura sono soltanto le seguenti due:

  •  procedura telematica: attraverso il sistema informativo MUTA, portale        http://www.muta.servizirl.it
  •  procedura cartacea, da presentare al SUE (ATTENZIONE tale procedura è possibile sino al 3/11/2017), in duplice copia per il semplice deposito, in triplice copia se vale anche per art. 65 dpr 380/2001 (in questo caso è valida solo se firmata e timbrata anche dal responsabile dell’impresa esecutrice).

 


SEZIONE 3) – URBANISTICA
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Zonizzazione Acustica

Commissione Paesaggio

La Commissione per il Paesaggio sarà istituita in forma  associata tra il  Comune di Sordio ed il  Comune di San Zenone al Lambro; con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 24/11/2014 ne è stato approvato il regolamento.


SEZIONE 4) – ECOLOGIA
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Lotta partecipa per il contenimento della zanzara

Le zanzare sono un problema; oltre ad essere moleste e fastidiose possono trasmettere varie malattie virali, tra cui la Dengue, la febbre gialla e diverse encefaliti che fino ad oggi si erano manifestate solo in aree tropicali. Il Comune di Sordio le combatte nelle aree pubbliche utilizzando prodotti specifici nei tombini e nelle aree con acque stagnanti, ma per cercare di contenerle bisogna agire tutti assieme.Dacci una mano; leggi l’opuscolo informativo, guarda il volantino e segui le indicazioni dell’Ordinanza Sindacale n. 11:

Servizio di gestione rifiuti e piazzola ecologica


SEZIONE 5) –  MANOMISSIONI
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I privati che intendono effettuare lavori sulla sede stradale o su proprietà comunale devono richiedere autorizzazione utilizzando il modello seguente che deve essere presentato al protocollo compilato in ogni sua parte e  completo di tutti gli allegati richiesti.

In via di urgenza o emergenza, per scongiurare pericolo all’incolumità pubblica, i lavori possono essere cominciati senza indugio salvo previa comunicazione e successiva formalizzazione.

 


SEZIONE 6) – ISTALLAZIONI PUBBLICITARIE
Il rilascio dell’Autorizzazione all’istallazione di cartellonistica pubblicitaria sul territorio comunale deve essere preceduta dalla presentazione dell’istanza compilata sul modello predisposto dall’Amministrazione (l’utilizzo di modelli differenti o alterati comporta il rigetto della pratica).

 


SEZIONE 7) – BENI CULTURALI
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Risultano sottoposti de jure (fino a quando non sia intervenuto con esito negativo la procedura di “Verifica dell’interesse culturale”) alla disciplina di cui alla Parte II del D.Lgs. 42/2004 tutti gli immobili, strutture, singoli edifici o complessi (ivi compresi i cimiteri, le piazze, le strade pubbliche di interesse storico-artistico, le architetture rurali ecc.) la cui esecuzione risalga a oltre settanta anni e la cui proprietà appartenga allo Stato, alle Regioni, agli altri Enti Pubblici Territoriali (Comuni, Province, ecc.), nonchè ad ogni altro Ente ed Istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro (Enti religiosi, ONLU, ecc.).

Sono altresì sottoposti a specifiche disposizioni di tutela della Parte II del D.Lgs. 42/2004 particolari categorie di manufatti indicati all’art. 11 del Decreto, tra cui: affreschi, stemmi, graffiti, lapidi, iscrizioni e altri elementi decorativi di edifici esposti o non alla pubblica vista.

L’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere (compresi gli interventi edilizi classificabili come “manutenzione ordinaria”, l’installazione di impianti tecnologici, la collocazione di manufatti a carattere temporaneo, le affissioni pubblicitarie e i mutamenti di destinazione d’uso, anche in assenza di opere edili) sui Beni Culturali di cui sopra è subordinata, ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs. 42/2004, alla preventiva autorizzazione da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Sono altresì sottoposti a obbligo di denuncia e subordinati alla preventiva autorizzazione da parte del MIBACT le alienazioni, le concessioni d’uso, le vendite e i trasferimenti di proprietà dei Beni Culturali, secondo le disposizioni di cui agli artt. 53 e segg. del D.Lgs. 42/2004;

I proprietari di Beni Culturali sono inoltre tenuti all’osservanza degli obblighi conservativi imposti dall’art. 30 del citato D.Lgs. 42/2004;

L’inosservanza delle disposizioni del D.Lgs 42/2004 comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative e penali di cui alla Parte IV del detto Decreto e delle ulteriori sanzioni previste dalla normativa vigente.

D.Lgs 42 2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio


SEZIONE 8) – OPERE CIMITERIALI
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Si ricorda che  la progettazione delle opere cimiteriali è ad esclusivo appannaggio degli ingegneri trattandosi di opera igienico sanitaria, ferma restando la concorrente competenza degli architetti alla progettazione degli elementi che presentino rilevanti caratteri artistici e monumentali.

Rif – R.d. 23 ottobre 1925, n. 2537; Sent. 22 maggio 2000 n. 2938 della IV Sez ione, il Consiglio di Stato; Sent. 30/04/2013 n. 633/2013  TAR; Sent.  n. 37/2014;

Normativa


SEZIONE 9) – IMPIANTI (D.M. n. 37/2008)
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L ’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli seguenti impianti:

  • impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere (lettera a);
  • impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere (lettera b);
  • impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali (lettera c);
  • impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie (lettera d);
  •  impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione, ventilazione ed aerazione dei locali (lettera e);
  • impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, montacarichi, scale mobili e simili (lettera f);
  • impianti di protezione antincendio (lettera g)

La dichiarazione, resa sulla base dei modelli nella versione aggiornata dal decreto del 19/05/2010, deve essere depositata in duplice copia, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso lo Sportello Unico per l’edilizia del Comune ove ha sede l’impianto, che inoltrerà una copia della dichiarazione di conformità alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto, che provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle Imprese.

L’impresa installatrice deve :

  • utilizzare il modello previsto dal D.M. 37/2008, modificato dal decreto ministeriale 19/05/2010 (sono considerate regolari sia le dichiarazioni redatte su stampati precompilati, sia dichiarazioni personalizzate dattiloscritte, purché complete di tutti i dati previsti dal decreto);
  • consegnare allo Sportello Unico del Comune in cui sono stati depositati, oltre alla dichiarazione di conformità in duplice copia, anche il progetto o il certificato di collaudo degli impianti installati;
  • compilare le dichiarazioni in maniera chiara e leggibile; le dichiarazioni devono essere complete di tutti gli elementi previsti, nonché delle firme in originale (o a ricalco) del dichiarante (titolare o legale rappresentante) e del responsabile tecnico nominato ai sensi del D.M. 37/2008, se diverso dal dichiarante.

SEZIONE 10) – PATRIMONIO
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BDAP – BANCA DATI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE


SEZIONE 11) – VARIE
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SEZIONE 12) – RACCOLTA NORMATIVA
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  • Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 – Codice dell’amministrazione digitale e ss.mm.ii.
  • DPR 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e ss.mm.ii.

DISCLAIMER
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Tutti i contenuti, in particolare il contenuto dei testi ed i riferimenti normativi, pur se aggiornati e curati con scrupolosa attenzione, non comportano alcuna responsabilità del Comune di Sordio  per eventuali errori, mancanze,  inesattezze o revisioni successive.